Monday, November 13, 2006

Lo spreco delle risorse. La storia infinita

Lo spreco delle risorse in Italia è una storia infinita.
Gente incapace, sempre ai posti di comando. L' Unione sale al governo con un preciso programma, dove aumentare i fondi alla ricerca e tentare di risparmiare sui costi fissi la fanno da padrone.

Ora la finanziaria non solo taglia i fondi alle Università, il cuore della ricerca italiana, articolo
ma finanzia cose inutili... come i televisori da 22 pollici. Ora io non credo che una nazione rischia l'implosione se non viene finanziata la possibilità di comprarsi un televisore [nemmeno costruito dai nostri lavoratori], credo invece che sia molto + cangiante le possibilità di un blocco completo del sistema di ricerca se vengno meno i fondi.

Inoltre ricordiamo che esistono delle alternative assai interessanti nonché praticabili, come switchare tutti i computer dell'amministrazione pubblica da Windows a software Open.

Questo oltre a garantire una maggior vita dei computer ed ad evitare la necessità di comprarne dei nuovi ogni volta che esce un S.O. di BigM pemetterebbe l'utilizzo in maniera trapsarente di formati aperti liberi da riyalties.

Si dirà, se è un gioco win-win perché non accade?

Perchè gli interessi sono molto forti. Perchè c'è sempre la stessa catena di comando. Perché non riusciamo ad imporci e a far valere i nostri diritti.

Non è giusto. La democrazia rappresentativa è un fallimento completo.

Update: Sembra che qualcosa si stia movendo... aggiornamento
Io comunque rimango scettico fino al voto.

1 comments:

  1. Non mi stupisco più di niente. La mia disillusione è giunta ai massimi livelli. E' diventato inutile votare per una fazione piuttosto che per un'altra. I nostri rappresentanti sono solamente abili retori.
    La Campania affoga nei rifiuti ed i netturbini vengono pagati ma lasciati a casa (il massimo della genialità!!). I nostri Ministeri sono evasori fiscali di proporzioni titaniche. Il personale Alitalia è tra i più pagati nel campo delle compagnie aeree, ogni volta che un aereo Alitalia decolla la compagnia di bandiera accumula deficit per svariate decine (se non centinaia) di migliaia euro. E lo Stato (cioè NOI) continua a sorreggere questo "brontosauro pluri-gambizzato" elargendo fondi per MILIARDI di euro (nel corso degli anni). Le strutture statali e parastatali lasciate vuote, non terminate, mai utilizzate ecc. non vengono trasformate in nuovi luoghi di detenzione (con conseguente aumento dell'occupazione): meglio un indultino, tutti fuori, con sprechi processuali indicibili e la prospettiva che lo stesso identico problema si ripresenti da qui a qualche anno (altra genialata da Nobel, per la quale dobbiamo un sentito ringraziamento al 80% circa dei nostri parlamentari, di maggioranza e non, salvo poi professarsi tutti contrari a questo provvedimento: complimentoni!).
    Le licenze Microsoft (poco meno di mezzo miliardo di euro all'anno!!!), lo smaltimento dei rifiuti all'estero, l'importazione di energia e carburanti a discapito delle fonti alternative, il finanziamento di associazioni, fondazioni, comitati e via discorrendo, la cui sola esistenza è un insulto all'intelligenza, senza dimenticare stipendi e benefici della più svariata natura di tutto l'apparato legislativo ed esecutivo (coloro che fieramente ci dovrebbero rappresentare per ideologia, per valori ecc.). Tutto ciò, si capisce, è solo una minima parte della incredibile mole di sprechi che la nostra società produce.
    Ma noi ce lo possiamo permettere, un euro più un euro meno: mica ci metteremo a fare i pezzenti! E allora acquistiamo un frigo nuovo, tanto poi lo detrai dalle tasse fino a tot euro.

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