Monday, November 13, 2006

Lo spreco delle risorse. La storia infinita

Lo spreco delle risorse in Italia è una storia infinita.
Gente incapace, sempre ai posti di comando. L' Unione sale al governo con un preciso programma, dove aumentare i fondi alla ricerca e tentare di risparmiare sui costi fissi la fanno da padrone.

Ora la finanziaria non solo taglia i fondi alle Università, il cuore della ricerca italiana, articolo
ma finanzia cose inutili... come i televisori da 22 pollici. Ora io non credo che una nazione rischia l'implosione se non viene finanziata la possibilità di comprarsi un televisore [nemmeno costruito dai nostri lavoratori], credo invece che sia molto + cangiante le possibilità di un blocco completo del sistema di ricerca se vengno meno i fondi.

Inoltre ricordiamo che esistono delle alternative assai interessanti nonché praticabili, come switchare tutti i computer dell'amministrazione pubblica da Windows a software Open.

Questo oltre a garantire una maggior vita dei computer ed ad evitare la necessità di comprarne dei nuovi ogni volta che esce un S.O. di BigM pemetterebbe l'utilizzo in maniera trapsarente di formati aperti liberi da riyalties.

Si dirà, se è un gioco win-win perché non accade?

Perchè gli interessi sono molto forti. Perchè c'è sempre la stessa catena di comando. Perché non riusciamo ad imporci e a far valere i nostri diritti.

Non è giusto. La democrazia rappresentativa è un fallimento completo.

Update: Sembra che qualcosa si stia movendo... aggiornamento
Io comunque rimango scettico fino al voto.

Wednesday, November 08, 2006

Il Calendario gregoriano

Che il calendario era una creazione dei Maya è noto a pochi, ma che la versione accettata worldwide sia gregoriana è abbastanza chiaro.

Tralasciando i vari errori sui conti nella datazione dell'anno zero possiamo riportare la notizia:
il papa posa per un calendario

Si. e se volete potete accattarvi il supplemento a famiglia cristiana a soli 5 € in +. Tranquilli è opera di bene... 1 € và come opera di beneficienza in Ruanda.... sugli altri 4 € bhé, non è che sia chiarissimo...

Diciamocelo, se è vero che nn c'è + religione, c'è il calendario col papa pin-up.

Saturday, November 04, 2006

Qui Marsiglia

Per ricordare l’anniversario degli scontri avvenuti l’anno scorso nelle banlieue parigine, si è deciso di riappicare il fuoco. A distanza di un anno, infatti, la gente dei quartieri emarginati ha voluto lanciare un segnale ben preciso: niente è cambiato. Nulla è cambiato perchè innanzi tutto la loro situazione non è si modificata, la repressione l’intransigenza e l’incomunicabilità dello stato sono rimaste le stesse e soprattutto i modi di manifestare il malcontento ed il disagio si sono ripetuti. Il metter fuoco ad un autobus, significa attaccare uno dei pochi servizi che lo stato concede, il trasporto; allo stesso tempo manifesta la volontà di marcare il proprio territorio.
Questa volta l’intensità della rivolta non sembra più la stessa, nel senso che si ha l’impressione che questa tregua di un anno sia stata voluta in primis dagli abitanti delle banlieue. Non si poteva continuare tutte le notti ad appiccare incendi ad auto e a bus, la linea che separa chi manifesta con rabbia la propria indignazione e chi si trasforma occasionalmente in un criminale è sottile e non conviene oltrepassarla.
Nel corso di quest’anno non è stata avanzata alcuna proposta per risolvere un problema che è congenito allo Stato, né tanto meno si è più affrontata la questione con la stessa importanza. L’attenzione ora, infatti, è rivolta quasi solo ed esclusivamente sulla ormai imminente campagna elettorale presidenziale. L’interesse mediatico e politico non si è dimostrato continuo nel perseguire un’azione diretta a comprendere meglio e quindi risolvere questa difficile situazione che risulta a questo punto da troppo tempo irrisolta.
La Repubblica francese ha il dovere di garantire ad ognuno dei propri cittadini le stesse possibilità. I doveri di uno stato devono essere incondizionati e indiscriminati, cosi come i diritti dei cittadini devono essere gli stessi per tutti, senza distinzione di origine. Lo stato francese lo deve a questi cittadini, a maggior regione perchè alcuni di loro forse neanche volevano essere di origine francese. La Francia deve riconoscere tutti i propri figli sempre, non solo quando c’è bisogno di formare una squadra di calcio o di atletica. Non è tanto difficile capire l’indignazione dei cittadini delle banlieue, delle cité o semplicemente degli abitanti dei quartieri periferici, bisogna immedesimarsi in persone che vivono in un paese con lo stato sociale più avanzato d’Europa e forse del mondo, ma che sono discriminati ed emarginati dai propri concittadini, nella loro stessa società. Bisogna riconoscere in ogni modo che questa condizione di disagio viene maggiormente accusata e messa in risalto nella capitale; l’antinomia tra lo sfarzo, la magia e la ricchezza di Parigi e la situazione dei quartieri di periferia aggrava il senso di privazione e di estraneità. Secondo la psicologia sociale, il sentimento di insoddisfazione e di disagio è inversamente proporzionale all’uguaglianza sociale, in pratica più ci si accorge che la gente vive in condizioni differenti, migliori dalle nostre, più aumenta il proprio senso di insoddisfazione. Questo però non vuol dire che il problema è circoscritto solo alla periferia di Parigi, i disagi ci sono e ci sono in tante città. Qualche giorno fa ad esempio anche a Marsiglia è avvenuto un episodio criminoso indubbiamente legato ai moti parigini. La notte del 28 Ottobre appena trascorsa, alcuni ragazzi dei quartieri nord di Marsiglia si sono impossessati di un bus di linea in servizio e lo hanno incendiato con della benzina. L’azione ha avuto come risultato un ferito che ancora versa in gravi condizioni, con ustioni in quasi tutto il corpo all’ospedale della Concéption di Marsiglia. Dopo pochi giorni di indagini quattro giovani di età compresa tra i 15 ed i 20 anni sono stati messi in stato di fermo presso la gendarmeria francese, un quinto è stato rilasciato in quanto non ha partecipato direttamente all’incendio del bus. Il primo ministro francese Nicola Sarkozy a distanza di cinque giorni dai fatti avvenuti si è recato tempestivamente a Marsiglia e non ha fatto altro che dichiarare tutto il proprio sdegno per una tale azione criminosa e tanto per stemperare un pò il clima, afferma che bisogna dare una punizione esemplare a questi piccoli terroristi; secondo Sarkozy infatti, i quattro “teppistelli” devono essere giudicati come se fossero maggiorenni. Non si corre il rischio concreto che da un semplice caso isolato si possa passare alla haine (odio) vera e propria a causa di tanta intolleranza?
Tanto per la cronaca, il primo ministro è stato accusato di azioni di comunicazione pro campagna elettorale: un’esposizione mediatica accentuata, estremista, poco tempestiva e ben studiata a tavolino, in pratica semplice propaganda. Strumentalizzare questo caso per farne un misero copione politico? Il nostro spirito critico e il beneficio del dubbio ci consentono almeno di pensarlo.
Appare chiaro che si tratta di un caso di emulazione degli scontri parigini compiuto da quattro ragazzini di Marsiglia. Non è né il primo caso né tanto meno sarà l’ultimo, se ne sono verificati di simili a Lione e a Touluse durante l’anno; ma allora a chi conviene gettare ancora più benzina sul fuoco? Creare un clima di paura abbinato ad uno stato di polizia è la migliore strategia politica per la conservazione del potere.
Il comportamento dello Stato francese e delle sue istituzioni che non fanno niente per risolvere il problema ma che reprimono con pene esemplari e con l’invio di truppe speciali a Marsiglia per combattere la criminalità non è da condannare?
Ma quale criminalità bisogna combattere, quella di quattro ragazzi minorenni che per emulazione hanno compiuto un gesto sconsiderato, o quella di chi si avvale del potere in maniera ancor più sconsiderata?
Da Parigi a Marsiglia, da Marsiglia a Napoli, dove lo stato italiano ancora non riesce o non vuole combattere un problema, quello della camorra, che anch’esso è congenito allo stato. È nato con il nostro stato, ma non si riesce a risolvere, anzi una volta che si è quasi in prossimità della soluzione si fa un bella amnistia per far ritornare tutto com’era prima.
Siamo alle solite: dopo una cattiva gestione della Campania e dei suoi criminali ora il governo non solo invierà l'esercito per combattere la camorra, ma in più concederà elargizioni di denaro al sudicio intrallazzo politica-crimine. Sappiamo infatti benissimo che i fondi a pioggia servono solo a rinforzare la classe parassitaria che vive degli appalti pubblici; i napoletani lo sanno bene di essere costretti a vivere in collusione tra potere politico e potere camorrista.
Forse le nostre società non possono fare a meno di certi problemi; o forse è proprio l’animo umano che non è predisposto per vivere in pace con gli altri. Non vuole essere questo un discorso demagogico o generalista, ma una semplice considerazione generale su diversi episodi che sembrano avere delle radici comuni nelle nostre differenti società. Si parla sempre di pace, ma quanti paesi sono effettivamente in pace, dove non si spara dove non si muore. Tante, troppe guerre, Grandi, piccole, piccolissime, civili, fredde, religiose...!?
Da Parigi a Marsiglia come da Marsiglia a Napoli, ma come anche da Napoli a qualsiasi altro paese dove ci sono belligeranze, ostilità, conflitti civili, alimentate da non so quali ideali o interessi che non fanno altro che dividere la gente e agevolare la conservazione della gran vecchia classe dirigente, arbitro parziale di ogni incontro.
Parigi , Marsiglia, Napoli semplicemente storie di ordinaria criminalità.


Angelo Bruno

Friday, October 13, 2006

Evado ergo sum

E' una cosa abbastanza inquietante ..
Evasione Italia
Evadono in parecchi.
Gli autonomi, che hanno la possibilità lo fanno per partito preso. Perché cmq le tasse sono troppo alte, anche se non ci sono. Perché tanto fregano tutti. Perché va così....
Perché "cà nisciuno è fesso" .....

Nessuno pensa alla comunità, tutti fanno i propri conti, tutti furbi, tutti bravi... un gioco al massacro.

Solo con controlli + stringenti ne veniamo fuori.. e con una educazione adeguata.

L'educazione civica dovrebbe essere una delle materie cardinali, la voglia di essere una comunità, di credere che si può e si deve trovare la via per migliorare e migliorarsi, dovrebbe essere insegnate nelle scuole, essere messa in evidenza e non essere data per scontata.

Apriamo le menti, non chiudiamole.

E' l'ottica confuciana che manca, l'idea di condividere la voglia di cambiare, di fidarsi, di crederci. Di lavorare come gruppo, nello sforzo e nell'idea di tendere ad un bene superiore. Ovvero una collettività globale, dove la fiducia è all'ordien del giorno. Dove tutti sono sinceri, e dove nessuno cerca di imbrogliare, o rifilare pacchi.

Le cose, a volte, basta volerle. Se ognuno facesse la sua parte non ci dovrebbero essere grossi problemi.

Monday, October 02, 2006

La finanziaria 2007

Sulla finanziaria 2007 è stato detto di tutto ed il contrario di tutto.
Cerchiamo di fare il punto per capirci qualcosa.

Le tasse chi paga di +, chi paga di meno:
Riporto una tabella per rendere le cose + semplici fonte




























Reddito annuo lordo
stipendio
beneficio (+) / aggravio (-)
21.5001.468+61
25.0001.651+52
28.0001.807+43
50.0002.829-30
80.0004.133-66
200.0009.432-137
Ora l'opposizione sta montando la storia che è macelleria sociale sul ceto medio.

Ma il ceto medio chi è ?

Consideriamo uno stipendio da 1468 € netti al mese (13 mensilità). Questo mi sembra un buon stipendio, considerando che i giovani quando entrano nel mercato del lavoro prendono 800 € (se va bene ...) al mese.
A questa fascia le tasse vengono abbassate di 61 € mensili.

Quindi non sono loro il nostro agnello sacrificale... andiamo avanti

Saliamo 25.000 €, beneficio di 52 €, nemmeno loro.

Andiamo ancora un pochino + su e ci troviamo a quota 28.000 €, 1.807 € al mese, beneficio di 43 € al mese. Molti semplicemente non hanno mai preso uno stipendio così alto. tanti

Alla fine, mio onesto lettore, avrai già intuito che il punto in cui si passa dal + al - è sulla linea dei 40.000 €, ovvero 2.300 € per tredici mensilità. O meglio qui si passa dal + allo zero. Questa fascia non subisce alcun tipo di cambiamento sulle tasse. Tante ne pagava, tante ne paga. Fine della storia.

Ora, vediamo gli incrementi delle fasce superiori e prendiamo quella da 50.000 €, al mese 2.829 €. Bene, con la nuova finanziaria lo stipendio passerà da 2.829 € a 2.799. Cioè se ne andranno 30 € in tasse supplementari.
Non credo che la vita cambi in maniera drammatica se invece di circa 2800 € disponiamo di circa 2.830 € ...
I redditi superiori subiscono una detrazione maggiore, ma è chiaro che in proporzione il maggior prelievo rimane comunque sostenibile.

La comunicazione
Se ci fosse un'informazione chiara e semplice, basata sui numeri reali, mostrati in maniera diretta, io credo che le persone riuscirebbero a farsi i conti in tasca, e potrebbero, senza nessun tipo di problema, decidere se la finanziaria è per loro conveniente o no, se la finanziaria è giusta o no, se ha senso o no.

La storia sul ceto medio tiene poco, in quanto ad occhio penso che affermare che il ceto che guadagna 2.830 € al mese non sia poi così medio. Ed il prelievo su uno stipendio di tale entità è di 30 €. Invece che essere in grado di permettersi 15 uscite in pizzeria per due persone, se ne potranno fare 14. Bhè, ad occhio sostenibile :)
La "macelleria sociale" mi sembra una chiara balla montata dall'opposizione senza nessun tipo di fondamento. dovrebbe essere vietato in qualche legge seria e con delle pene serie il prendere in giro le persone. Non è giusto che alla gente venga portata a pensare in modo distorto.

Un'analisi attenta con cui mi trovo d'accordo è quella di Eugenio Scalfari, qui consultabile

Mostrate i valori dei numeri senza ceto e demagogia, e fate giudicare alle persone direttamente.
Tutti siamo capaci di farci i conti in tasca. Da sempre.

Io, come già detto, penso che sia giusta.

Thursday, August 31, 2006

Il conflitto di interesse... a volte ritornano

Nel finire di questa estate ecco che rtorna alla luce una vecchia conoscenza:
il conflitto di interesse
Prodi dice alla festa dell'unità che la legge che farà la sx nn sarà contro Berlusconi, Di Pietro come al solito, dice un sacco di cose interessanti, ma alla fine non si capisce mai se le fa, o se tenta di farle ma non ha i numeri.
Qualcuno fa giustamente notare che Berlusconi era semplicemente non eleggibile per la legge che è stata emanata nel 1957 . Non serve nessuna nuova legge. Serve semplicemente applicare quella.

Cmq possiamo stare tranquilli, perchè Gentiloni ha nominato come consigliere esperto per il digitale terrestre Maurizio Costanzo

Stiamo apposto... andiamo sempre meglio.

Thursday, July 27, 2006

La sconfitta dell'italia

Italia sconfitta.
Indulto passa alla camera
Tra i reati che sono stati inclusi ci sono quelli per scambio mafioso riguardo ai voti, quelli di corruzione e di concussione.

Ovvero tutti reati che sono stati e vengono continuamente fatti dai politici italiani.

L'indulto non c'era sul programma, non c'era la necessità di fare un indulto senza cambiare a livello base le regole per cui la gente và in galera.

Così si sono salvati i nostri parlamentari dal carcere.

è sempre stato così, non ci sono bandiere, da una parte la gente e dall'altra il potere [dai Modena City Ramblers, Primo Potere]

Thursday, July 20, 2006

20 LUGLIO 2001: NON DIMENTICHIAMO!

A 5 anni esatti dal G8 di Genova ancora non si è riusciti a fare chiarezza su colpe, responsabilità ed esimenti: l'unica cosa certa è che il processo al carabiniere che ammazzò Carlo Giuliani è stato archiviato...certo, non si può condannare a priori l'estremo gesto compiuto da un ragazzo senza esperienza, un carabaniere ausiliario, un povero diavolo che, abbandonato su un defender dai suoi valorosi colleghi, in balia dell'esasperazione di manifestanti intossicati da lacrimogeni, caricati, pestati a sangue, ha avuto la colpa di sentirsi in pericolo di vita.
Le colpe sono da ricercare sia tra i singoli che a livello di Istituzioni: il piano di "sicurezza" predisposto per l'evento, il coordinamento delle operazioni, la direzione logistica, il clima di estrema tensione creato, i massacri indiscriminati, l'omicidio di Carlo Giuliani, i gravissimi fatti avvenuti alla scuola Diaz, le torture(come chiamarle, altrimenti?), la distruzione di gran parte del materiale fotografico e multimediale raccolto sugli avvenimenti di quei due giorni e svariate altre nefandezze sono opera delle nostre "forze dell'ordine"...e sono da CONDANNARE!
Che i nostri politici si diano una mossa!
Nel programma dell'Unione era prevista l'istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta sui fatti accaduti a Genova in occasione del G8 del 2001: basta cazzeggiare!
Qualcuno DEVE pagare!

Tuesday, July 18, 2006

Oscure Manovre e la classica storia...

E' come al solito.
Chi ha il potere lo utilizza per i propri interessi e per salvaguardare le proprie leve di potere.
E' molto interessante il cambio al vertice della guardia di finanza della Lombardia.
Perchè ?
Perchè ci sono in corso delle importanti indagini che vertono sulla Unipol, sull'Antoveneta e su Parmalat, e la testa della guardia di finanza viene decapitata, nonostante la stessa procura di Milano avesse scritto una lettera al ministro Visco chiedendogli di non farlo prima della conclusione di queste delicate indagini.

E' da notare come VIsco abbia subito dichiarato la classica frase sede animi e calma folla:
Nego categoricamente qualsiasi riferimento al caso Unipol negli avvicendamenti disposti dal comando generale della Guardia di Finanza. La notizia è un falso costruito ad arte .
E' chiaro che una frase del genere viene semplicemente detta per stroncare le prime critiche.. e data la situazione internazionale non farà tanto rumore.

Cmq l'Italia è un paese allo sbando.
L'unico politico che sembra tenere fede ai principi, + che ai suoi interessi personali è Di Pietro.

Wednesday, June 07, 2006

10 motivi per...usare Java

..il più delle volte è difficile capire il perchè delle cose..
abbiamo un sacco di domande, a cui nessuno è in grado di dare una risposta..

Ma è arrivato il momento che qualcuno dia qualche risposta una volta ogni tanto..

e io di seguito la darò riguardo un un mistero di portata universale, che da tempo mi affligge..

Perchè la gente usa Java?

Dopo una lunga, dolorosa e sofferta riflessione..ho tracciato i 10 motivi per cui, IMHO, una persona dovrebbe usare Java..li vado ad esporre:
  1. sei un pazzo scatenato..sei malato..e vabbè..che ci vuoi fare..alla fine non è colpa tua
  2. la tua vita fa schifo, sei stanco dei problemi, delle noie, della moglie, di Moggi e degli arbitri corrotti..hai deciso di farla finita..ma non vuoi farlo in maniera traumatica e dolorosa..quindi un giorno ti svegli..e decidi di programmare in Java
  3. gli spigoli della tua scrivania sono troppo appuntiti..e hai deciso che è ora di dargli una bella smussata!..beh, allora..usa Java..e vedrai che la tua scrivania cambierà forma..
  4. ti piacciono i cast (che non è un gruppo musicale, ma è una roba che serve per convertire qualcosa in qualcos'altro..e che in Java si usa spargerli un pò dappertutto nel codice..un pò come il grana nella pasta!)
  5. t'è morto il gatto..e visto che sei astemio, e non vuoi affondare i dispiaceri nell'alcol..decidi di farlo col Java..(non c'è scelta migliore)
  6. t'è avanzata na variabile privata..(e anche un pò statica)..e non sai dove metterla.. Beh..usa Java..vedrai che trovi na cazzo de classe dove metterla..non te preoccupà
  7. ti piacciono le cose complicate..te fa schifo scrivere codice in poche righe..ma te piace buttà giù palate di codice..
  8. vuoi farti un viaggio psichedelico alla ricerca del tuo spirito..c'è chi si fuma na canna..ma se non fumi, usa Eclipse..e il mondo ti sorriderà..
  9. hai sbattuto addosso a un BufferedReader (..che in verità era un agente segreto della Sun), che ti ha iniettato il siero della Java-dipendenza
  10. non c'hai molta fantasia..ormai hai finito il tuo campionario di bestemmie..beh..è ora di rimediare!!!..usa Java.. e ti stupirai di te stesso...

Wednesday, May 31, 2006

Coerenza e poltrone

..eccoci qui..a quasi due mesi dalla fine delle elezioni..
con un milanese in meno..e un Romano in più..

..che dire..finalmente i sinistrorsi sono riusciti nella loro impresa..
..con qualche difficoltà imprevista..ma sono riusciti a scalzare da Palazzo Chigi quel dittatore semi-fascista cheavevauccisolademocraziainitalia (secondo i sinistrorsi, naturalmente..)!!

..ebbene sì..per, pensate bene, 20mila voti hanno vinto..
..una vittoria schiacciante..pensate..più o meno gli spettatori allo stadio Delle Alpi quando gioca la Juve!!

..bando alle ciance..
..il voto del 9-10 aprile ha dato un esito incredibile e senza precedenti..
..ma altrettanto chiaro e preciso..

L'Italia, mai come in questo momento, è spaccata in due..
..e non si può far finta che abbia vinto l'una o l'altra parte..
..ignorare l'una o l'altra parte..

..Ma qualcuno deve pur governare, no?..e vabbè..ci tocca sorbirci Frà Mortadella stavolta..

Come sapete, Frà Mortadella ha formato il governo pochi giorni fa..
..non entro in merito alla scelta dei vari ministri (magari lo farò in un altro post), ma volevo fare una semplice considerazione..che riguarda le maggiori cariche dello stato..

  • Presidente della Camera: Bertinotti F. - Segretario di Rifondazione Comunista
  • Presidente del Senato: Marini F. - Esponente di primo piano della Margherita
  • Presidente della Repubblica: Napolitano G. - Militante dei DS e comunista storico
E come suggeriscono le paranoie di Silvio, a queste, aggiungiamo cariche meno importanti, ma in questo momento molto importanti e calde:
  • Presidente commissariato della FIGC: Rossi G. - Militante del Partito Comunista Italiano
  • PM della giustizia sportiva: Borrelli F.S. - Quello di "Resistere, resistere, resistere"
..ora..una domanda sorge spontanea..ma l'Italia non era divisa in due?
..perchè le tre più alte cariche dello stato sono state affidate a uomini decisamente di sinistra?
..io, votante di destra e facente parte dell'altra metà di popolazione...chi mi rappresenta?
..ammesso e concesso che queste tre cariche sono inutili..almeno formalmente, perchè non si è tenuto in considerazione l'altra metà della popolazione italiana?
..perchè Bertinotti (che godeva del mio rispetto, benchè lontanissimo dal mio modo di pensare, proprio per la sua coerenza e distacco dalla politica delle poltrone) ha deciso di accettare una carica sì alta e prestigiosa a livello personale, ma quanto inutile a livello operativo?
..forse la vecchiaia ha piegato gli spiriti "libertari e rivoluzionari" del buon vecchio Fausto?
..perchè non ambire al Ministero del Lavoro, per esempio (per cui s'è battuto una vita..)??

..finchè c'era il buon Silvio al governo, si sentivano da parte della sinistra grida di disperazione e tragedia per la perdita di libertà e democrazia..con i giornali "amici" che prospettavano nuovi campi di concentramento per i dissidenti del Berlusconismo e facevano la parte dei partigiani (non avendo rispetto, peraltro, di quelli veri)!

..abbiamo visto il concetto di democrazia della sinistra..

Meno male che ci sono i comunisti..senza di loro non saprei cos'è la democrazia..

Un cittadino democratico e liberale

P.S.: Ho sentito che Moggi ha detto che è tutta colpa del Milan, perchè c'ha le televisioni..
..che dire..anche Moggi è comunista..e non lo sapevo..

Tuesday, May 23, 2006

BASTA CON LE ECOMAFIE

Gestioni privatizzate dei rifiuti, discariche abusive, a cielo aperto, zero riciclaggio (quando l'azienda gestrice prende milioni di euro per svolgere questo compito), città che affogano nel loro guano, a volte anche in quello di altri Comuni, più ricchi e schizzinosi, che possono permettersi di spedire altrove quello che essi stessi consumano e/o sprecano....e nel frattempo il giro di pecunia attorno a questo moderno bussines lievita come non mai.
Siamo un paese che invece di sfruttare i suoi impianti (vedi quello siciliano che o non funziona o lo fa a regime ridottissimo) spende vagonate di soldi per smaltire i rifiuti all'estero!
Alla fine della scorsa legislatura ha visto la luce la genialata del secolo!

Ora è cambiato il Governo, oggi si voterà la fiducia....si dice che non avrà lunga vita, ma almeno metta le mani laddove è necessario: non possiamo lasciare i nostri rifiuti in mano ai "signori della monnezza", ci lasceranno affogare in nome del profitto!

Per una volta si faccia qualcosa che conviene all'intera comunità, i nostri rifiuti potrebbero essere fonte di energia rinnovabile: ricicliamo sul serio e riduciamo i consumi!

Friday, April 07, 2006

Cosa dicono di noi?

Chissà cosa dicono dell'Italia all'estero...e che dovrebbero dire?
Non li stiamo a sentire, siamo circondati. Andiamo avanti per la nostra strada.
Male che va c'abbiamo sempre lo Zio Sam pronto a darci il conforto di cui abbiamo bisogno. Mettiamoci un bel paraocchi, tappiamoci naso e orecchie e andiamo avanti.
Eccovi il link: http://www.beppegrillo.it/2006/04/basta.html
Lo spazio è fazioso quanto si vuole ma fornisce un'idea della situazione.

Saluti

Wednesday, April 05, 2006

Siamo tutti un pò coglioni

Siamo tutti coglioni.
Berlusconi invece è un mafioso, un arrogante, un ladro, e diciamocelo... un uomo alla frutta.

Addio Premier.

Spazio ai coglioni.

E si porti dietro anche quei mafiosi dell'UDC
Per l'italia e per la terra.
Per la ricerca e lo sviluppo.
Per la nostra Patria e per noi stessi.

E forza coglioni. Nuovo partito FC Forza Coglioni

Tuesday, March 28, 2006

"De Berlusconibus", ovvero una cronistoria del nostro Premier

Ho visto discussioni su posts recenti su questo blog in cui si disquisiva circa la natura mafiosa o meno del nostro attuale Presidente del Consiglio(in seguito PdC).
Senza trarre affrettate e semplicistiche conclusioni proverò a ricostruire il suo recente passato, facendo una capatina nelle sue origini.
Viene da una famiglia normale, senza imperi economici alle spalle e da intrattenitore nei piani-bar delle crocere riesce ad acquisire(?) prima una, poi due ed infine tre emittenti televisive durante gli anni '80, quegli anni '80(per contestualizzare) governati in lungo e in largo dallo scudo crociato della DC e dal garofano del PSI...partiti che nel decennio successivo sono stati dilaniati dal deflagrare delle "bombe" di tangentopoli e mani pulite, tanto da scomparire dal panorama politico italiano.
Sempre sotto l'egemonia di questa coppia vincente di partiti Berlusconi riesce a costituire un vero e proprio duopolio televisivo con la RAI che farà la sua fortuna, tanto da arricchirsi ad un punto tale da comprare il Milan, costruire Milano 2, dare vita al colosso Fininvest, acquisire il gruppo Mondadori, creare Publitalia, comprare rilevanti partecipazioni o acquisire banche, finanziarie, holdings,gruppi edili e via dicendo. Insomma, pensate ad un qualsiasi settore economico e là troverete un'azienda leader che fa capo al nostro PdC...dice che agli altri gli ha lasciato "vicolo corto" e "vicolo stretto" perchè rendono pochino.
All'indomani delle già citate bombe di tangentopoli e mani pulite, con i due partiti storici di Governo della prima e della seconda Repubblica ormai in ginocchio, e poi sciolti, prende la sofferta decisione di "scendere in campo".
Qui inviterei tutti ad una profonda riflessione su questo momento, secondo me cruciale per dare una risposta all'annosa domanda che ci siamo posti: Berlusconi è già arrivato all'apice, è già l'uomo più facoltoso d'Italia, col suo impero economico camperanno nell'agiatezza assoluta le prossime dieci generazioni della sua famiglia, includendo i parenti fino al sesto grado.
Non solo: è una persona ben vista, è popolare, è apprezzato, è il nostro miracolo economico che nulla ha da invidiare al sogno americano.
Cosa può cercare una persona così dalla politica italiana?
E soprattutto perchè questa decisione proprio all'indomani della caduta della DC e del PSI?
La risposta non è di tutta evidenza...si potrebbe dire: per colmare un vuoto politico e dare una sterzata netta rispetto alla prima e alla seconda Repubblica.
Ovvero si potrebbe dire: perchè sono usciti di scena i suoi "protettori", influenti politici costretti al ritiro, ai margini o addirittura alla fuga per evitare condanne dopo gli scandali dei primi anni '90...non avendo più chi gli copriva le spalle è stato costretto a coprirsele da solo.
A voi l'interpretazione.
Fatto sta che Berlusconi decide di fondare "Forza Italia", movimento, più che partito con una precisa identità politica, in cui si affrettano a confluire gran parte delle "seconde linee" dei partiti martoriati da Di Pietro & Co., nonchè nuovi volti, persone che, fiutando "the wind of change", hanno fatto il loro bravo calcolo e si sono schierati parassitescamente dove si era girata la banderuola(non si interpreti quest'ultima frase in modo partigiano:persone così esistono in ogni schieramento politico, in Italia e non).
A più di dieci anni di distanza da questi fatti il nostro attuale PdC è stato inquisito per, circa, 96 capi d'imputazione(e scusate se è poco)...altro che Caruso che, essendo un comune mortale, pagherà le sue colpe se ci sarà da pagare.
Si potrebbe obiettare che Berlusconi è solo un perseguitato politico, che la magistratura è diventata tutta comunista...ma invece di fare queste semplificazioni io proverei un approccio della questione più distaccato e razionale.
Un processo penale nei confronti di un individuo non viene instaurato sulla base di aria fritta: il processo è il culmine di un'attività pregressa lunga e che non viene presa con leggerezza per questioni di garanzia Costituzionale nei confronti di chi è indagato...questo in quanto già l'instaurarsi del processo è un danno (di immagine, all'onore ecc.).
In primis si ha l'acquisizione delle notizie di reato da parte della polizia giudiziaria(96, forse più, notizie di reato campate in aria?); poi il Pubblico Ministero(in seguito PM)designato, insieme alla polizia giudiziaria e sotto il controllo(sempre a fini garantistici) del Giudice delle indagini Preliminari(in seguito GIP), raccoglie indizi, prove e quant'altro possa servire per capire se la notizia di reato è effettivamente fondata.
Per questa seconda attività è previsto un tempo limite che normalmente è di sei mesi, dopodichè il PM deve decidere se esercitare l'azione penale, chiedendo il rinvio a giudizio dell'indagato, oppure decidere di chiedere l'archiviazione, nel caso d'insussistenza delle prove raccolte(96, forse più, richieste di rinvio a giudizio campate in aria?).
Ad esaminare la richiesta del PM sarà il GIP(che per garantismo è persona fisicamente diversa dal Giudice per l'udienza preliminare, il GUP,cioè colui che eventualmente giudicherà l'imputato) che esaminando quanto raccolto dal PM deciderà se emettere un decreto di rinvio a giudizio o disporre l'archiviazione(96, forse più, decreti di rinvio a giudizio campati per aria?).
Solo a questo punto l'indagato diviene imputato e parte il processo vero e proprio, mi pare che di garanzie ce ne siano a sufficienza per evitare che si possa perseguitare un individuo.
Ma la legge prevede anche altre garanzie, per non farla più brodosa di quanto ho già fatto cito la possibilità di ricusare il giudice in casi di non imparzialità di questo(prevista sia dal codice di procedura civile che di procedura penale)
Berlusconi è andato sempre esente da pena...ma non perchè assolto con formula piena(tipo: "perchè il fatto non sussiste", "perchè il fatto non costituisce reato", "per non aver commesso il fatto" e via discorrendo).
Il nostro attuale PdC è stato assolto il più delle volte grazie alla prescrizione(estinzione per decorso del tempo)dei reati a lui contestati e grazie a leggi ad hoc, approvate dalla sua maggioranza...ricordo a me stesso la depenalizzazione del falso in bilancio, il c.d. decreto "salva Previti", la legge "ex Cirielli", per non parlare della legge sul legittimo sospetto, su cui si potrebbe aprire un post altrettanto lungo, e via così.
Ora....queste non sono chiacchiere da bar: nessuno si offenda se a qualcuno è venuto il "legittimo sospetto" che qualcosa di molto poco chiaro si celi dietro il nostro attuale PdC.

Saluti

Monday, March 27, 2006

Una violenta sferzata di novità democratica: RosaNelPugno

Diciamocelo. Dell'Utri è stato condannato per mafia ed è il collegamento diretto tra Berlusconi e la mafia.

Diciamocelo. E' ora che guardiamo in faccia la realtà.Ce bisogno di gente nuova lassù..

RosaNelPugno è l'unico partito che è realmente nuovo, diverso, anticonformista, aperto e moderno.
Tutto il resto è noia.

E' inutile che descrivo perchè è troppo sensato votare RosaNelPugno. Lo sapete da voi.

Monday, March 20, 2006

FICTION-POLICY

Vi racconto una storiella che se non fosse vera sembrerebbe di essere in uno di quegli episodi di "ai confini della realtà".
I fatti sono di questi giorni e narrano di due leader politici alle prese con la loro campagna elettorale.
Il primo, quel comunista di Prodi, si presenta al congresso di Confindustria ed espone il programma della sua coalizione senza remore nè reticenze, affrontando di petto anche gli argomenti più spinosi come la famosa imposta IRAP(che grava sulle aziende), spiegando che non la si può eliminare di punto in bianco ma solo diminuire, visto che attualmente dal gettito di essa dipende gran parte del finanziamento per la sanità pubblica ecc. ecc.
Immagino che il pubblico presente, trattandosi di industriali, non abbia certo fatto i salti di gioia ma sembra che l'onestà del leader del centro-sinistra sia stata apprezzata.
Pochi giorni dopo(o il giorno dopo...non so)si presenta allo stesso congresso Berlusconi e, dopo l'ormai consueta denigrazione di tutto quanto abbia a che fare con l'Unione, con il comunismo ecc.,comincia ad esporre le parti del suo programma relative alle imprese:in sunto l'IRAP è l'imposta RAPina, va abolita, ce l'abbiamo solo noi in Italia, e sgravi fiscali di qua e tagli alle imposte di la ecc.
E giù applausi a scena aperta, standing ovations, gente che si strappa i capelli e via discorrendo.
Lo stesso giorno e successivamente a Berlusconi prendono la parola Montezemolo, in qualità di presidente di Confindustria, e Della Valle, come personaggio politico emergente nell'ambito degli industriali.
Piccola parentesi: queste due persone ultimamente hanno preso posizioni molto nette(e con loro i vertici di Confindustria, visto che attualmente sono gli elementi più rappresentativi di questa categoria), rinnegando il tradizionale feeling tra gli industriali e il centro-destra e schierandosi apertamente con la coalizione avversa al nostro Presidente del Consiglio, il quale di rimando gli ha dato dei traditori-irriconoscenti...ma non si può certo dire che gli industriali siano dei comunisti....chiusa parentesi.
Fatto sta che nei loro interventi le loro voci sono state letteralmente coperte dai fischi e dai buu di una parte del pubblico presente.
Al chè i giornalisti hanno cominciato a chiedersi e a chiedere se i vertici di Confindustria fossero ancora rappresentativi della categoria...la domanda è stata posta a Pininfarina.
Ed ecco il colpo di scena di questa fiction: a questa domanda Pininfarina ha risposto che non conosceva i "dissidenti" che con tanta animosità avevano zittito i due industriali...e non poteva conoscerli visto che non erano altri industriali accorsi per l'evento ma 100-200 persone arrivate con dei pullman messi a disposizione indovinate da chi? Dal re della FICTION-POLICY, altrimenti detto quel mattacchione del Berlusca che una ne pensa e cento ne fa!
Farneticazioni? Niente affatto: sul Corriere della sera, che si sarà pure schierato ma della cui serietà non si può opinare, è apparsa la foto di quel gruppetto e, toh guarda un po', si riconoscono ben distinte le facce di Ghedini(avvocato di berlusconi, quello con gli occhiali e il viso spigoloso), non un industriale, e di altri personaggi nell'orbita del partito di sua maestà il Biscione, anche loro non industriali.
Scommettiamo che mettondisi d'impegno salta fuori pure qualcuno del pubblico di "uomini e donne" o di "amici di Maria De Filippi"?
Dai...buttiamola sul ridere, perchè a voler fare riflessioni serie ci si dovrebbe chiedere: quanto in basso è disposta a scendere questa persona pur di accaparrare consensi? Siamo giunti al pubblico finto come in quei programmi che trovi sul dizionario alla voce "tv-spazzatura"!
Quale sarà la prossima, elegantissima, mossa del Berlusca?
Ma soprattutto: è davvero tutto lecito pur di farci fessi tutti quanti?
Pare che i modi di fare del nostro grande premier non vadano più tanto a genio neanche ai suoi alleati...ma da un pezzo: ultimo esempio proprio relativo allo scontro tra lui e i vertici di confindustria.
E allora: votate pure chi vi pare ma riflettete, riflettete parecchio...e se dopo aver riflettuto vi vien ancora voglia di votare questo ESEMPIO vivente del "politically correct" evitate, andatevene a fare una scampagnata in buona compagnia piuttosto.

Monday, March 13, 2006

..lo sapevate che..

..il nome Italia è nato all'inizio per indicare una piccola regione limitata alla punta della Calabria.
"Italici" erano definiti quei popoli che abitavano a sud delle Alpi, nelle regioni centromeridionali.

Solo in seguito, più o meno nell' VIII secolo il nome Italia si diffuse per indicare tutta la penisola e la regione settentrionale.

Il nome deriva da "vituli", ossia "figli del dio Toro", quindi italiani=torelli.

Secondo voi...perchè ci hanno associato al toro?!? (..non siate maliziosi..)

Friday, March 10, 2006

La banca di Dio

BANCA=azienda intermediaria che riceve in deposito, presta o investe denaro, o compie altri servizi finanziari
DIO=
essere supremo creatore dell’universo che costituisce perlopiù il fondamento della morale umana

Banca e Dio..sono due termini forti..fortissimi..solo l'idea dà un senso di grandezza, di imponenza, di potenza..ma sono senza dubbio due termini completamente slegati e che non possono essere messi sullo stesso piano..

Quindi non c'è che dire...forse sono stato un pò azzardato e blasfemo ad accostarli nel titolo..

..ma non l'avrei fatto (perchè comunque ho rispetto di me stesso e di tutte quelle persone che credono veramente a un qualcosa di supremo), se non l'avesse fatto prima la principale "rappresentante" (se così si può dire!) di Dio in terra: la Chiesa!

Voglio essere chiaro fin da subito...sono cristiano convinto, credo in Dio e in tutto ciò che rappresenta..ma non sono cattolico, cioè non credo alla Chiesa e in tutto quello che concretamente rappresenta!

E' una cosa strana e scandalosa che sia passata sotto silenzio una notizia di poco tempo fa, che è apparsa sia sul Giornale sia sulla Stampa, e che a me ha fatto rabbrividire!

Cito dall'articolo della Stampa:

E’ la prima volta nella storia della Chiesa che devono essere pagati i diritti per tutti gli scritti, i discorsi e le allocuzioni del Papa, sia di quello attuale che dei predecessori fino a 50 anni addietro (il decreto infatti è retroattivo). Lo stesso avviene per i documenti degli organismi della Santa Sede. La norma vale in perpetuo e per tutto il mondo.

..ebbene sì..avete capito bene..la Chiesa ha messo il copyright!!!

..e prosegue:

“Una casa editrice milanese che aveva utilizzato in un’antologia ragionata sul Papa complessivamente una trentina di righe (in pratica una pagina) del discorso pro eligendo pontifice tenuto da Ratzinger in Conclave e di quello di incoronazione, si è già vista chiedere un acconto di 15 mila euro, un compenso del 15% su ogni copia venduta al netto dell’Iva e 3.500 euro di spese di assistenza legale. Una richiesta analoga è partita verso un’altra casa editrice. Insomma dobbiamo aspettarci una battaglia per i diritti sulle parole del Papa oltre a quelli per le partite di calcio.”

Vi rendete conto?..credo che la Chiesa abbia raggiunto il punto più basso..

In base a cosa, a quale potere, la Chiesa cattolica getta alle ortiche tutti i prinicipi cristiani?
..tutti quei prinicipi che in teoria (e solo in teoria) dovrebbe rappresentare?
..ma perchè dovrei pagare per leggere le parole del Papa?
..quelle parole non sono sue..ma derivano dall'alto!!..o mi sbaglio?

..tutti quei valori che Dio ci ha insegnato e su cui si basa la religione cristiana sono stati calpestati..umiliati..
..dove sta l'amore, il rispetto, il dispregio per le cose temporali?

..forse la Chiesa ha paura di diventare troppo povera???
..ma la Chiesa deve essere povera..o sbaglio?
..e comunque voglio tranquilizzarla..con tutte quelle ricchezze che c'ha, potrebbe sfamare l'Africa per cent'anni!! (..e qui si potrebbe aprire un altro discorso..)

..non c'è rimedio..la Chiesa continua a sbagliare..l'ha fatto in passato...e, a quanto pare, la Storia non ha insegnato nulla..

C'è bisogno di un grosso bagno di umiltà...che la Chiesa non farà mai..

..così resterà sempre la Banca di Dio..la Banca del Dio Denaro...

Saturday, February 25, 2006

Perchè le bugie hanno le gambe corte

Il fallimento maggiore di questo Governo è stato, senza alcun dubbio, la mancata tutela dei consumatori, in particolare delle famiglie.

Gli italiani non hanno bisogno di dati e di statistiche per capire che sono diventati più poveri in questi ultimi cinque anni.
E’ comunque utile riportare alcuni aumenti relativi al periodo 2001-2005:
- Affitto +66%
- RC auto +23%
- Benzina +27%
- Latte +25%
- Acqua minerale + 81%
- Pane + 38%
- Pasta +43%
- Olio +40%

Di fronte a questa Caporetto le famiglie hanno avuto come unica possibilità l’indebitamento, accedendo al cosiddetto credito al consumo cresciuto nel 2005 del 24,6% (dati Assofin).
I debiti sono diventati organici al bilancio familiare a tal punto che la cessione del quinto dello stipendio è cresciuta nell’ultimo anno del 40%, con un valore di due miliardi e 746 milioni di euro di prestiti erogati nel 2005. Nel quinquennio d’oro berlusconiano la cessione del quinto dello stipendio è aumentata complessivamente del 264,4% (dati Assofin).

Gli italiani si indebitano per vitto, alloggio, studio, salute.

Sono diventati più poveri con debiti che spesso non riescono più a onorare.
Questo Governo ha fallito.
Ogni italiano lo sa quando compra un litro di latte, quando paga l’affitto, quando controlla il suo magro salario, quando pensa al suo futuro e a quello dei suoi figli.

Tratto dal sito di Antonio di Pietro.

Mia esperienza personale.

Oggi ho comprato il tonno.
Sapete quanto costavano due scatole di tonno grandi ?
3.20 €.

Anzi ho comprato 4 scatole di tonne, 1 scatola di fette biscottate, un barattolo di Nutella piccola, 2 bottiglie di latte.
Ho speso 12,17 €.

24.000 lire.
Il 9 aprile avete una possibilità.

Scegliere il meno peggio.

Monday, January 30, 2006

Basta con la par condicio, spazio al nostro Premier

Ma basta!

Diamo un pò di spazio al nostro grande Premier:

dobbiamo prostrarci davanti ad un uomo che è riuscito ad accrescere così esponenzialmente l'importanza e il peso politico dell'Italia all'estero!

E famolo lavorà, poverino.

Ha così poco spazio in tv che gli italiani non si ricordano manco che faccia ha(e non è bello questo)

In fondo chiede solo di poter illustrare il gran lavoro fatto dalla sua coalizione durante il suo mandato.

Ha detto che gli basterebbe uno spazietto di 40 minuti per illustrare i grandi passi avanti del nostro paese grazie alle riforme fatte; ma non in quelle trasmissioni di COMUNISTI dove non fanno che attaccarlo...che ne so, un comunicato a reti unificate: lui e le telecamere, e basta.

Perchè gli italiani devono sapere quanto si è prodigato per il bene comune, che diamine!

Glielo dobbiamo!

Non è giusto che il nostro premier debba fare il tele-girovago per avere un po' di spazio: vogliamo costringerlo ad intervenire anche nelle televendite di Mastrota?

Quindi, diamo voce al nostro benefattore e riconosciamogli i grandi, innegabili meriti che ha:
diciamo tutti insieme "basta con la mega inflazione di politici COMUNISTI nelle tv COMUNISTE" come Rai e, soprattutto, Mediaset.
Diciamo basta alla par condicio

Friday, January 06, 2006

solo uno sfogo

Ragazzi...è ufficiale: ci prendono per degli emeriti imbecilli!

Stavo guardando il tg2(l'inflazione è calata, sanno dire questo e poco altro...salvo spiegare che ciò significa solo che il costo della vita è AUMENTATO di meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ma è AUMENTATO: è bene che la gente ce l'abbia chiaro 'sto concetto...sennò restiamo a sentire 'sti pagliacci che ci propinano tutto come fosse rose e fiori!) e sulla barra scorrevole in fondo ho letto una dichiarazione di Berlusconi a proposito di Consorte, delle intercettazioni ecc.. Ha detto che certe commistioni tra politica ed affari sono INACCETTABILI!

Siete ancora seduti o siete cascati per terra dalle risate?

Ce l'abbiamo solo noi italiani un comico come lui: Cavaliè, grazie di esistere.

Tra l'altro, a proposito di intercettazioni: se io ti telefono per sincerarmi che tu non stia facendo qualcosa di illecito e te hai il telefono sotto controllo allora significa automaticamente che anch'io sono implicato nei tuoi giri??? BAH!

I parlamentari si lamentano di questa tecnica investigativa ma, a ben vedere, la cosa da regolamentare è la diffusione dei testi di queste intercettazioni: chi li dà in pasto alla stampa e all'opinione pubblica senza che prima siano stati chiariti i legami tra le persone interessate, i retroscena ecc.?

Non sarà mica un bieco tentativo per screditare parte dei nostri politici alla vigilia delle elezioni?

Quello di cui siamo sicuri è che l'informazione indipendente non esiste...almeno attraverso mezzi come tv e giornali: i miei interrogativi non sono retorici, sono un invito a riflettere e a pensare con la propria testa.