Vi racconto una storiella che se non fosse vera sembrerebbe di essere in uno di quegli episodi di "ai confini della realtà".
I fatti sono di questi giorni e narrano di due leader politici alle prese con la loro campagna elettorale.
Il primo, quel comunista di Prodi, si presenta al congresso di Confindustria ed espone il programma della sua coalizione senza remore nè reticenze, affrontando di petto anche gli argomenti più spinosi come la famosa imposta IRAP(che grava sulle aziende), spiegando che non la si può eliminare di punto in bianco ma solo diminuire, visto che attualmente dal gettito di essa dipende gran parte del finanziamento per la sanità pubblica ecc. ecc.
Immagino che il pubblico presente, trattandosi di industriali, non abbia certo fatto i salti di gioia ma sembra che l'onestà del leader del centro-sinistra sia stata apprezzata.
Pochi giorni dopo(o il giorno dopo...non so)si presenta allo stesso congresso Berlusconi e, dopo l'ormai consueta denigrazione di tutto quanto abbia a che fare con l'Unione, con il comunismo ecc.,comincia ad esporre le parti del suo programma relative alle imprese:in sunto l'IRAP è l'imposta RAPina, va abolita, ce l'abbiamo solo noi in Italia, e sgravi fiscali di qua e tagli alle imposte di la ecc.
E giù applausi a scena aperta, standing ovations, gente che si strappa i capelli e via discorrendo.
Lo stesso giorno e successivamente a Berlusconi prendono la parola Montezemolo, in qualità di presidente di Confindustria, e Della Valle, come personaggio politico emergente nell'ambito degli industriali.
Piccola parentesi: queste due persone ultimamente hanno preso posizioni molto nette(e con loro i vertici di Confindustria, visto che attualmente sono gli elementi più rappresentativi di questa categoria), rinnegando il tradizionale feeling tra gli industriali e il centro-destra e schierandosi apertamente con la coalizione avversa al nostro Presidente del Consiglio, il quale di rimando gli ha dato dei traditori-irriconoscenti...ma non si può certo dire che gli industriali siano dei comunisti....chiusa parentesi.
Fatto sta che nei loro interventi le loro voci sono state letteralmente coperte dai fischi e dai buu di una parte del pubblico presente.
Al chè i giornalisti hanno cominciato a chiedersi e a chiedere se i vertici di Confindustria fossero ancora rappresentativi della categoria...la domanda è stata posta a Pininfarina.
Ed ecco il colpo di scena di questa fiction: a questa domanda Pininfarina ha risposto che non conosceva i "dissidenti" che con tanta animosità avevano zittito i due industriali...e non poteva conoscerli visto che non erano altri industriali accorsi per l'evento ma 100-200 persone arrivate con dei pullman messi a disposizione indovinate da chi? Dal re della FICTION-POLICY, altrimenti detto quel mattacchione del Berlusca che una ne pensa e cento ne fa!
Farneticazioni? Niente affatto: sul Corriere della sera, che si sarà pure schierato ma della cui serietà non si può opinare, è apparsa la foto di quel gruppetto e, toh guarda un po', si riconoscono ben distinte le facce di Ghedini(avvocato di berlusconi, quello con gli occhiali e il viso spigoloso), non un industriale, e di altri personaggi nell'orbita del partito di sua maestà il Biscione, anche loro non industriali.
Scommettiamo che mettondisi d'impegno salta fuori pure qualcuno del pubblico di "uomini e donne" o di "amici di Maria De Filippi"?
Dai...buttiamola sul ridere, perchè a voler fare riflessioni serie ci si dovrebbe chiedere: quanto in basso è disposta a scendere questa persona pur di accaparrare consensi? Siamo giunti al pubblico finto come in quei programmi che trovi sul dizionario alla voce "tv-spazzatura"!
Quale sarà la prossima, elegantissima, mossa del Berlusca?
Ma soprattutto: è davvero tutto lecito pur di farci fessi tutti quanti?
Pare che i modi di fare del nostro grande premier non vadano più tanto a genio neanche ai suoi alleati...ma da un pezzo: ultimo esempio proprio relativo allo scontro tra lui e i vertici di confindustria.
E allora: votate pure chi vi pare ma riflettete, riflettete parecchio...e se dopo aver riflettuto vi vien ancora voglia di votare questo ESEMPIO vivente del "politically correct" evitate, andatevene a fare una scampagnata in buona compagnia piuttosto.
E' ora....
ReplyDeletedin don ...
Contestazioni
Oramai è tempo.... We are [Ci siamo
..non è andata proprio così..
ReplyDelete..almeno io -- che mi son guardato un intero spezzone della conferenza di Confindustria su skynews -- l'ho vista in maniera un pò differente..e cmq la sequenza degli eventi non è stata quella descritta sopra..
..poi..riguardo alla gente che applaudiva..
..mi limito a dire che non erano solo 100-200..
..cmq non importa..ognuno vede le cose dal suo punto di vista..purtroppo o per fortuna!
.alla prossima..
Bèh,i fatti restano...il resto è contorno:100,200,300...non interessa:la foto sul corriere della sera parlava da se.
ReplyDeleteIn ogni caso in questi giorni non si è fatto che parlare di Berlusconi, delle sue clacks e dei suoi idilliaci rapporti con i vertici di Confindustria.
Aho,manco gli industriali staranno col centro-destra a queste elezioni...'sta cosa non ti fa riflettere neanche un po'?
Saluti