Tuesday, March 28, 2006

"De Berlusconibus", ovvero una cronistoria del nostro Premier

Ho visto discussioni su posts recenti su questo blog in cui si disquisiva circa la natura mafiosa o meno del nostro attuale Presidente del Consiglio(in seguito PdC).
Senza trarre affrettate e semplicistiche conclusioni proverò a ricostruire il suo recente passato, facendo una capatina nelle sue origini.
Viene da una famiglia normale, senza imperi economici alle spalle e da intrattenitore nei piani-bar delle crocere riesce ad acquisire(?) prima una, poi due ed infine tre emittenti televisive durante gli anni '80, quegli anni '80(per contestualizzare) governati in lungo e in largo dallo scudo crociato della DC e dal garofano del PSI...partiti che nel decennio successivo sono stati dilaniati dal deflagrare delle "bombe" di tangentopoli e mani pulite, tanto da scomparire dal panorama politico italiano.
Sempre sotto l'egemonia di questa coppia vincente di partiti Berlusconi riesce a costituire un vero e proprio duopolio televisivo con la RAI che farà la sua fortuna, tanto da arricchirsi ad un punto tale da comprare il Milan, costruire Milano 2, dare vita al colosso Fininvest, acquisire il gruppo Mondadori, creare Publitalia, comprare rilevanti partecipazioni o acquisire banche, finanziarie, holdings,gruppi edili e via dicendo. Insomma, pensate ad un qualsiasi settore economico e là troverete un'azienda leader che fa capo al nostro PdC...dice che agli altri gli ha lasciato "vicolo corto" e "vicolo stretto" perchè rendono pochino.
All'indomani delle già citate bombe di tangentopoli e mani pulite, con i due partiti storici di Governo della prima e della seconda Repubblica ormai in ginocchio, e poi sciolti, prende la sofferta decisione di "scendere in campo".
Qui inviterei tutti ad una profonda riflessione su questo momento, secondo me cruciale per dare una risposta all'annosa domanda che ci siamo posti: Berlusconi è già arrivato all'apice, è già l'uomo più facoltoso d'Italia, col suo impero economico camperanno nell'agiatezza assoluta le prossime dieci generazioni della sua famiglia, includendo i parenti fino al sesto grado.
Non solo: è una persona ben vista, è popolare, è apprezzato, è il nostro miracolo economico che nulla ha da invidiare al sogno americano.
Cosa può cercare una persona così dalla politica italiana?
E soprattutto perchè questa decisione proprio all'indomani della caduta della DC e del PSI?
La risposta non è di tutta evidenza...si potrebbe dire: per colmare un vuoto politico e dare una sterzata netta rispetto alla prima e alla seconda Repubblica.
Ovvero si potrebbe dire: perchè sono usciti di scena i suoi "protettori", influenti politici costretti al ritiro, ai margini o addirittura alla fuga per evitare condanne dopo gli scandali dei primi anni '90...non avendo più chi gli copriva le spalle è stato costretto a coprirsele da solo.
A voi l'interpretazione.
Fatto sta che Berlusconi decide di fondare "Forza Italia", movimento, più che partito con una precisa identità politica, in cui si affrettano a confluire gran parte delle "seconde linee" dei partiti martoriati da Di Pietro & Co., nonchè nuovi volti, persone che, fiutando "the wind of change", hanno fatto il loro bravo calcolo e si sono schierati parassitescamente dove si era girata la banderuola(non si interpreti quest'ultima frase in modo partigiano:persone così esistono in ogni schieramento politico, in Italia e non).
A più di dieci anni di distanza da questi fatti il nostro attuale PdC è stato inquisito per, circa, 96 capi d'imputazione(e scusate se è poco)...altro che Caruso che, essendo un comune mortale, pagherà le sue colpe se ci sarà da pagare.
Si potrebbe obiettare che Berlusconi è solo un perseguitato politico, che la magistratura è diventata tutta comunista...ma invece di fare queste semplificazioni io proverei un approccio della questione più distaccato e razionale.
Un processo penale nei confronti di un individuo non viene instaurato sulla base di aria fritta: il processo è il culmine di un'attività pregressa lunga e che non viene presa con leggerezza per questioni di garanzia Costituzionale nei confronti di chi è indagato...questo in quanto già l'instaurarsi del processo è un danno (di immagine, all'onore ecc.).
In primis si ha l'acquisizione delle notizie di reato da parte della polizia giudiziaria(96, forse più, notizie di reato campate in aria?); poi il Pubblico Ministero(in seguito PM)designato, insieme alla polizia giudiziaria e sotto il controllo(sempre a fini garantistici) del Giudice delle indagini Preliminari(in seguito GIP), raccoglie indizi, prove e quant'altro possa servire per capire se la notizia di reato è effettivamente fondata.
Per questa seconda attività è previsto un tempo limite che normalmente è di sei mesi, dopodichè il PM deve decidere se esercitare l'azione penale, chiedendo il rinvio a giudizio dell'indagato, oppure decidere di chiedere l'archiviazione, nel caso d'insussistenza delle prove raccolte(96, forse più, richieste di rinvio a giudizio campate in aria?).
Ad esaminare la richiesta del PM sarà il GIP(che per garantismo è persona fisicamente diversa dal Giudice per l'udienza preliminare, il GUP,cioè colui che eventualmente giudicherà l'imputato) che esaminando quanto raccolto dal PM deciderà se emettere un decreto di rinvio a giudizio o disporre l'archiviazione(96, forse più, decreti di rinvio a giudizio campati per aria?).
Solo a questo punto l'indagato diviene imputato e parte il processo vero e proprio, mi pare che di garanzie ce ne siano a sufficienza per evitare che si possa perseguitare un individuo.
Ma la legge prevede anche altre garanzie, per non farla più brodosa di quanto ho già fatto cito la possibilità di ricusare il giudice in casi di non imparzialità di questo(prevista sia dal codice di procedura civile che di procedura penale)
Berlusconi è andato sempre esente da pena...ma non perchè assolto con formula piena(tipo: "perchè il fatto non sussiste", "perchè il fatto non costituisce reato", "per non aver commesso il fatto" e via discorrendo).
Il nostro attuale PdC è stato assolto il più delle volte grazie alla prescrizione(estinzione per decorso del tempo)dei reati a lui contestati e grazie a leggi ad hoc, approvate dalla sua maggioranza...ricordo a me stesso la depenalizzazione del falso in bilancio, il c.d. decreto "salva Previti", la legge "ex Cirielli", per non parlare della legge sul legittimo sospetto, su cui si potrebbe aprire un post altrettanto lungo, e via così.
Ora....queste non sono chiacchiere da bar: nessuno si offenda se a qualcuno è venuto il "legittimo sospetto" che qualcosa di molto poco chiaro si celi dietro il nostro attuale PdC.

Saluti

3 comments:

  1. forcaz1:44 PM

    ..e chi è che si offende!!!
    ..non sono proprio il tipo che si offende..io mi ritengo una persona liberale e democratica..che rispetta le opinioni di tutti..e che pretende che tutti le possano esprimere..(ammesso che siano in forma civile -- forma sconosciuta al nostro caro Caruso)

    "..io posso odiare le tue idee, ma mi batterò fino alla morte perchè tu le possa esprimere.."

    Non mi ricordo chi l'ha detta sta frase..ma esprime bene ciò che sono..

    Io non ho detto che mi stupisco del fatto che a qualcuno sia venuto il "legittimo sospetto" che qualcosa di poco chiaro si celi dietro al nostro caro PdC..

    Io voglio dire che "qualcosa di poco chiaro" si cela dietro la maggioranza (se non la totalità) degli esponenti dei maggiori partiti che si presenteranno alle prossime elezioni..

    solo che nei posts di questo blog, vengono messi in evidenza solo le "oscurità" riguardanti il PdC, e vengono celate quelle riguardanti gli altri esponenti..il che mostra una tendenza e una orientazione sinistrorsa nemmeno molto nascosta..
    ..e quindi non molto oggettiva e sopra le parti..e che non mi trova assolutamente d'accordo..

    ..sono intervenuto in quei posts in cui mi sembrava ci fossero delle inesattezze, dovute probabilmente a un'informazione di parte..

    ..io ho semplicemente detto la mia..e non mi sono per niente offeso..

    ..se dite che volete votare sinistra perchè non vi è piaciuto quello che ha fatto l'attuale governo..mi sta bene..benissimo!

    ..quello che non mi piace tanto, però, è l'informazione fatta ad hoc..per giustificare (senza bisogno) le proprie posizioni..

    ..sei di sinistra?..bene..va benissimo!
    ..sei di destra?..bene..va benissimo!
    ..a me piace la BIODIVERSITA'..è il motore dell'universo..

    ..sono di destra..probabilmente (se riesco) voterò AN (tanto perchè il voto è segreto!)..
    ..sono un rappresentante della metà degli italiani (un pò di più o un pò di meno..vedremo fra 10 giorni)..e mi sembrava giusto fare sentire anche la nostra voce..

    ..alla prossima!

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  2. Oh, sono contento e sollevato dalla tua dichiarazione.
    Fini è un politico in gamba, uno che ci crede veramente...uno degno di stima!
    Ho appena visto l'ultimo spezzone del suo confronto con Fassino ed in sostanza ha dichiarato che auspica un aumento di AN e che se la destra vincerà le elezioni il PdC uscirà dal partito che prenderà più consensi..."se sarà FI->Berlusconi; se saremo noi, non ci tireremo indietro"...questo è parlare, basta col terrorizzare le persone coi comunisti che mangiano i bambini.
    Sai, penso che nella CDL sia rimasta solo la lega ad aggrapparsi "anima e core" a Berlusconi: la sua leadership sta terminando, che lui lo voglia o no.
    Per come la vedo io FI farà un bel tonfo e se succederà godrò come un riccio...per il resto la gente, me compreso, vuole solo vedere che coloro che la rappresentano siano politici capaci e corretti, che si occupino di migliorare le condizioni di vita comuni.
    Comunque non intendevo zittire nessuno (..e mi sembrava giusto fare sentire anche la nostra voce..):questo blog è stato poco o per nulla frequentato da gente che la pensa come te.
    I toni del confronto a volte dipendono semplicemente dall'indole delle persone che vi partecipano, voglio dire: è soggettivo.

    Saluti

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  3. Sembra che tutti vogliano la stessa cosa.

    Che il prox governo, qualsiasi bandiera/colore/timoniere abbia sia capace di risollevare le sorti dell'italia.

    Speriamo bene.

    Inoltre questo blog è realmente democratico.
    Ognuno dice quello che pensa.

    La democrazia in Italia ancora c'è.
    SPeriamo che anche dall'alto se ne accorgano :)

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